Impero delle Terre del Nord


Ai Goliardi dell’Impero, vagabondi nella notte, sono cari gli astri che splendono in quelle ore. La nostra Insegna è il Sole di Mezzanotte, e la Stella Polare, come ha guidato le navi dei nostri Padri, adesso guida anche le nostre, fino alla fine.

“Ölr ek varð,
varð ofrölvi,
at ins fróða Fjalars;
því er ölðr bazt,
at aptr uf heimtir
hverr sit geð gumi”

“Ebbro io divenni
ebbro senza misura,
accanto al saggio Fjalarr.
Ché la birra è ottima,
a patto che mantenga
il suo intelletto, l’uomo.”

“Loki kvað:
Mantu þat, Óðinn, er vit í árdaga
blendum blóði saman?
Ǫlvi bergja lézktu eigi mundu,
nema okkr væri báðum borit.”

“Disse Loki:
Rammenti, Óðinn, che in principio noi
abbiamo mischiato il nostro sangue?
Dicevi che non avresti più bevuto birra,
se non ce ne fosse stata per entrambi.”

Super Nos fulgit sola Polaris

Storia della balla

L’Impero delle Terre del Nord è la Balla più giovane di Bologna. Fondata nel 1996 da Maurizio “Fraffo” Guerra, rifondata nel 2010 da Antonio “Criceto” Barbara, porta avanti valori di ardimento e spensieratezza ispirandosi alla cultura vichinga e alla mitologia norrena.

Organigramma di balla

La gerarchia si articola in Midgardr, la terra degli uomini, e Asgardr, la terra degli Dèi, con a capo l’Imperatore: Odino. Nei quattro Regni che compongono le Terre del Nord (Danimarca, Norvegia, Svezia e Islanda) ogni Goliarda può crescere, divertirsi e far valere il proprio spirito, combattendo per l’Impero. Nelle case di Midgardr si possono trovare in egual misura guerrieri, poeti, maghi, ingegneri. I nostri colori sono il blu e il nero, che ornano le nostre Armature, i nostri Scudi, i nostri Manti.