Il Vascello

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Il Vascello è una Balla Goliardica in Bologna, Sovrana Assoluta nei Sette Mari e in ogni specchio d’acqua. Il Vascello fa attività goliardica in tutti i mari, in ogni porto in cui attracca e in qualsiasi territorio delle terre emerse, sia esso di Bologna, sia estero, negli spazi siderali e nel boschetto della fantasia.

“Virtus non timet quod facit”

Storia della Balla

Le origini della Balla del Vascello si perdono nel cuore degli anni ’60 e del “Grande Sonno” che colpì molti ordini goliardici di tutta la penisola. Ricompare agli inizi degli anni ’80 per dare origine al gruppo goliardico dei “Pirati di Montecristo”, confluito poi nella Balla del Nettuno. Questo portò il Vascello ad un breve risveglio e ad un secondo sonno, stavolta lungo più di 30 anni, nel corso dei quali i fondatori ingrigirono ed alcuni tratti distintivi (a parte i colori) furono dimenticati. Riaprì definitivamente nel 1997, in una Bologna diversa da come i vascellanti l’avevano lasciata e dovette farsi spazio un po’ sgomitando: tra alti e bassi fu riconosciuta dall’Ordine Sovrano solo nel 2011.

Organigramma di Balla

Il simbolo della Balla che i membri del Vascello portano al collo, si chiama “Fregio” e rappresenta un vascello secentesco che si lascia alle spalle il Monte Purgatorio; i colori presenti sul collare indicano il livello gerarchico del vascellante che lo indossa. A capo del Vascello è l’Ammiraglio, folle amante della musica, della compagnia dei vecchietti e del rum. I colori bianco e blu del Vascello indicano rispettivamente la spiritualità dei membri, poliedrici per eccellenza, e la forte introspettività e sensibilità, cui viene lasciato ampio spazio nella vita di Balla.
I requisiti che i vascellanti apprezzano, nello studente univeristario che si appresta a farne parte, sono l’indiscussa voglia di allontanare da sè stesso qualsiasi timore ed il raggiungimento di una consapevolezza sociale che nasca in primis da una sincera autocritica. A Nostro parere, ciò permette ad una persona di emergere per ciò che è veramente.
Ogni membro della Balla ne caratterizza la gerarchia marinaresca, per cui tutti insieme, proprio come su una barca a vela, lavorano affinché il percorso di crescita non sia meramente individuale.

Contatta la Balla

Entrare nel Vascello è indiscutibilmente difficile, anche e soprattutto perchè non ha bisogno di nuovi membri, ma se si riesce a “commuovere” a sufficienza l’Ammiraglio e si dimostra il modo in cui lo stesso Vascello non possa fare a meno di una nuova leva, non è detto che ci si ritrovi a fare un buco nell’acqua.
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